TEO, da spalla, diventa INEVITABILMENTE la star dello sketch... una stella che brilla senza dover fare nulla di particolare!!!
domenica 24 agosto 2008
sabato 16 agosto 2008
venerdì 8 agosto 2008
DI NUOVO, "LIVE"...
Le previsioni meteo annunciavano "temporali e pioggia, su tutto il Nord Ovest" ed io avevo già perso un'opportunità nel mese di luglio, a causa del maltempo.
La serata era stata rimandata al 07 agosto 2008, ore 21,00, al Parco Ferrini di Luino (VA).
Incontro con IL MITO.
Attraversiamo il lago con il traghetto e poi, da Laveno, arriviamo a destinazione e sono le 19,00 circa. Cerchiamo il parco dove si terrà lo show, posteggiamo la macchina e ci accertiamo che il gruppo che sta già provando sul palco sia quello che accompagna IL MITO da anni. Non piove e non sembra minacciare di farlo.
Andiamo a cena e alle 20,30 ritorniamo al parco. C'è già gente e ne arriverà ancora moltissima.
Unica pecca, l'organizzazione. TUTTA la platea di posti a sedere è RISERVATA ALLE AUTORITA' (ma quante ce ne sono?!) E AGLI SPONSOR. Poco democratico, non lo trovo affatto corretto, immagino che se Teo lo sapesse non gradirebbe nemmeno lui (e non mi sbaglio, perchè poi, lo farà capire, a modo suo, dal palco).
Le 21,00 arrivano abbastanza in fretta... si accendono le luci, l'orchestra lo introduce e puntuale come un buon milanese, IL MITO appare in tutto il suo splendore.
Indossa un completo nero... è abbronzato, in ottima forma.
Saluta, sorride, canta magnificamente... gioca con il pubblico, che gradisce e si presta volentieri.
Lo show dura circa due ore e nonostante il caldo, Teo concede tutto se stesso e ogni tanto, scende dal palco, avvicinandosi un pò (mai abbastanza, per quanto mi riguarda!).
Non piove... comincerà a lampeggiare e a cadere qualche goccia d'acqua solo quando arriveremo a Laveno per imbarcarci nuovamente. IL MITO ha vinto anche sulle catastrofiche previsioni metereologiche!
Andiamo ad aspettarlo dietro al palco, ci sono moltissime persone assiepate intorno alla macchina che lo attende e quando esce, vediamo il solito Teo cortese, disponibile, sorridente. "Sei Bello!", gli grida una signora più coraggiosa di me. Io lo riprendo con il cellulare e gli dico "Sei grande!".
Sorride, saluta, manda baci... toglie gli occhiali scuri, è come se illuminasse la notte con la luce degli occhi.
Poi se ne va, inghiottito dalla macchina che se lo porta via... come sempre.
Dovrei esserci abituata ma ogni volta è un piccolo colpo al cuore, una ferita che per qualche giorno mi lascia un senso di vuoto.
Grande TEO... appuntamento a dicembre, a Milano, al "Nuovo", per il tuo prossimo spettacolo teatrale. Lì, non avremo sorprese... saremo sicuramente in prima fila. Perchè vale sempre la pena di vederti da vicino e di godere fino in fondo della tua bravura e della tua "essenza".
GRAZIE DI ESISTERE!
La serata era stata rimandata al 07 agosto 2008, ore 21,00, al Parco Ferrini di Luino (VA).
Incontro con IL MITO.
Attraversiamo il lago con il traghetto e poi, da Laveno, arriviamo a destinazione e sono le 19,00 circa. Cerchiamo il parco dove si terrà lo show, posteggiamo la macchina e ci accertiamo che il gruppo che sta già provando sul palco sia quello che accompagna IL MITO da anni. Non piove e non sembra minacciare di farlo.
Andiamo a cena e alle 20,30 ritorniamo al parco. C'è già gente e ne arriverà ancora moltissima.
Unica pecca, l'organizzazione. TUTTA la platea di posti a sedere è RISERVATA ALLE AUTORITA' (ma quante ce ne sono?!) E AGLI SPONSOR. Poco democratico, non lo trovo affatto corretto, immagino che se Teo lo sapesse non gradirebbe nemmeno lui (e non mi sbaglio, perchè poi, lo farà capire, a modo suo, dal palco).
Le 21,00 arrivano abbastanza in fretta... si accendono le luci, l'orchestra lo introduce e puntuale come un buon milanese, IL MITO appare in tutto il suo splendore.
Indossa un completo nero... è abbronzato, in ottima forma.
Saluta, sorride, canta magnificamente... gioca con il pubblico, che gradisce e si presta volentieri.
Lo show dura circa due ore e nonostante il caldo, Teo concede tutto se stesso e ogni tanto, scende dal palco, avvicinandosi un pò (mai abbastanza, per quanto mi riguarda!).
Non piove... comincerà a lampeggiare e a cadere qualche goccia d'acqua solo quando arriveremo a Laveno per imbarcarci nuovamente. IL MITO ha vinto anche sulle catastrofiche previsioni metereologiche!
Andiamo ad aspettarlo dietro al palco, ci sono moltissime persone assiepate intorno alla macchina che lo attende e quando esce, vediamo il solito Teo cortese, disponibile, sorridente. "Sei Bello!", gli grida una signora più coraggiosa di me. Io lo riprendo con il cellulare e gli dico "Sei grande!".
Sorride, saluta, manda baci... toglie gli occhiali scuri, è come se illuminasse la notte con la luce degli occhi.
Poi se ne va, inghiottito dalla macchina che se lo porta via... come sempre.
Dovrei esserci abituata ma ogni volta è un piccolo colpo al cuore, una ferita che per qualche giorno mi lascia un senso di vuoto.
Grande TEO... appuntamento a dicembre, a Milano, al "Nuovo", per il tuo prossimo spettacolo teatrale. Lì, non avremo sorprese... saremo sicuramente in prima fila. Perchè vale sempre la pena di vederti da vicino e di godere fino in fondo della tua bravura e della tua "essenza".
GRAZIE DI ESISTERE!
lunedì 28 luglio 2008
Speciale La Versiliana : Teo Teocoli in ' Spettacolo a richiesta'.

Grande attesa al teatro del Festival La Versiliana di Marina di Pietrasanta per l’one man show scritto diretto ed interpretato da Teo Teocoli.
L’appuntamento è lunedì 4 agosto alle 21,30.
Spettacolo a richiesta? Rivolgetevi a Teo Teocoli. Dopo Cochi Ponzoni e Renato Pozzetto, La Versiliana Festival di Marina di Pietrasanta (Lu) sarà palcoscenico per un altro artista lanciato dal Derby Club di Milano. Teo Teocoli, un vero e proprio fuori classe della comicità italiana, proverà a misurarsi nuovamente con il pubblico del teatro (reale termometro del successo), mettendo in scena, lunedì 4 agosto (inizio ore 21,30) un particolare one man show dal titolo “Spettacolo a richiesta”.
Reduce da quattro stagioni di grande successo e dal tutto esaurito dell’ultimo spettacolo teatrale “Non ero in palinsesto”, Teocoli “approda” al teatro della Versiliana, pronto a sorprendere e divertire con uno show tutto suo, che vedrà uniti l’effervescenza del cabaret, da cui Teo è nato, a racconti della sua vita e, come garantisce lui: “altre cosette che mi stanno venendo in mente”.
Facendo ricorso alla sua euforica e scoppiettante vivacità, il Teo nazionale metterà il secondo tempo dello show a disposizione del pubblico, che potrà partecipare, richiedendo le gag più famose ed apprezzate. La prima parte dello spettacolo propone invece brani vari con cui Teocoli cercherà di esasperare vizi e virtù delle città italiane: una pietanza tutta nuova con un tradizionale contorno di tutte quelle imitazioni e personaggi che hanno fatto di Teocoli uno tra i comici italiani più graditi al grande pubblico. Da sottolineare la presenza di un grande amico di Teo, Mario Lavezzi, che, ospite dello show, aprirà la serata eseguendo alcuni dei suoi grandi successi ed interverrà in alcuni monologhi.
tratto da http://www.teatro.org/
martedì 8 luglio 2008
Teo Teocoli ad Omegna, 1990
Una serata indimenticabile, durante la quale dedicasti la famosa battuta sulla signorina che ride con la minigonna proprio a me!
Grazie, Teo, x tutti i momenti spensierati e dolci che hai saputo regalarmi e che continuerai a donarmi... prossimo appuntamento, giovedì 07 agosto!!! Non vedo l'ora!
sabato 5 luglio 2008
mercoledì 2 luglio 2008
Teocoli, deliziosa rinuncia nell'imitare Maldini
Anche se come ct ha dato poche soddisfazioni all'Italia, siamo un po' tutti affezionati a Cesare Maldini, personaggio ormai storico del nostro calcio e che a 76 anni meriterebbe rispetto.
Ecco perché mette malinconia il volgare trappolone che a «Notti europee» gli tendono all'una di notte, quando lo chiamano per commentare la sua esperienza di opinionista di Al Jazeera, con il neanche troppo dissimulato obiettivo di metterlo a confronto col suo imitatore Teo Teocoli per vedere l'effetto che fa.
Appena l'ex ci azzurro smette di parlare, subito nello studio chiedono al comico di rivolgergli una domanda, sperando gli faccia il verso.
Invece Teo è delizioso nell'evitare ogni derisione, si limita a ringraziare Maldini per i biglietti che, quando era ragazzo, l'allenatore gli passava per andare a vedere il Milan e accenna un tentativo di gag solo quando il collegamento si è concluso, scatenando la malcelata delusione dell'uditorio («Ma come, lo imiti solo adesso?»).
No, non ce n'era alcun bisogno perchè Teocoli - imitazione di Maldini o no è l'autentico mattatore deIla trasmissione, l'unico vero motivo per cui valga la pena restare davanti alla tv, nel cuore della notte, dopo che gli altri programmi hanno già dato tutto sull'Europeo.
«Aggiorna» il personaggio di Caccamo, che ora ha due figlie, Pocahontas e laquintas, s'inventa le imitazioni di Moratti e Aiagones e sciorina una battuta dopo l'altra. Ma gli siamo grati soprattutto di questo: non aver infierito, per una risata in più, sul Cesarone nazionale. Teocoli era il nostro mito, ora di più.
Ad «Euro sera» Franco Lauro fa a Fascetti la solita domanda: «Cassano deve giocare?» Risposta: «Con me sfondi una porta». Aperta o chiusa?
In uno sforzo sovrumano di apertura allo sport, il Tg3 celebra la vittoria della Turchia definita «il più grande traguardo nella sua storia calcistica». E il terzo posto al Mondiale 2002?
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"
Ecco perché mette malinconia il volgare trappolone che a «Notti europee» gli tendono all'una di notte, quando lo chiamano per commentare la sua esperienza di opinionista di Al Jazeera, con il neanche troppo dissimulato obiettivo di metterlo a confronto col suo imitatore Teo Teocoli per vedere l'effetto che fa.
Appena l'ex ci azzurro smette di parlare, subito nello studio chiedono al comico di rivolgergli una domanda, sperando gli faccia il verso.
Invece Teo è delizioso nell'evitare ogni derisione, si limita a ringraziare Maldini per i biglietti che, quando era ragazzo, l'allenatore gli passava per andare a vedere il Milan e accenna un tentativo di gag solo quando il collegamento si è concluso, scatenando la malcelata delusione dell'uditorio («Ma come, lo imiti solo adesso?»).
No, non ce n'era alcun bisogno perchè Teocoli - imitazione di Maldini o no è l'autentico mattatore deIla trasmissione, l'unico vero motivo per cui valga la pena restare davanti alla tv, nel cuore della notte, dopo che gli altri programmi hanno già dato tutto sull'Europeo.
«Aggiorna» il personaggio di Caccamo, che ora ha due figlie, Pocahontas e laquintas, s'inventa le imitazioni di Moratti e Aiagones e sciorina una battuta dopo l'altra. Ma gli siamo grati soprattutto di questo: non aver infierito, per una risata in più, sul Cesarone nazionale. Teocoli era il nostro mito, ora di più.
Ad «Euro sera» Franco Lauro fa a Fascetti la solita domanda: «Cassano deve giocare?» Risposta: «Con me sfondi una porta». Aperta o chiusa?
In uno sforzo sovrumano di apertura allo sport, il Tg3 celebra la vittoria della Turchia definita «il più grande traguardo nella sua storia calcistica». E il terzo posto al Mondiale 2002?
Vincenzo Cito
per "La Gazzetta dello Sport"
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